AI AnthropoCosmic sviluppa un percorso che unisce riflessione interdisciplinare e applicazioni concrete dell’Intelligenza Artificiale: tre grandi tematiche per i Seminari, 18 AI Laboratori del Domani, il riferimento ai casi d’uso di ISO/IEC TR 24030:2024 e una matrice che mette in relazione i settori dell’IA con tutti i 17 “Sustainable Development Goals” dell’Agenda 2030.
Dalla Persona al Cosmo: i tre percorsi dei Seminari
Il punto di partenza di AI AnthropoCosmic sono i Seminari, concepiti non come incontri isolati, ma come un percorso progressivo per interrogarsi sul ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella trasformazione della società.
Tre le direttrici individuate.
Intelligenza Artificiale e Persona pone al centro l’essere umano e affronta gli effetti dell’IA sulla conoscenza, sulla salute, sull’educazione, sul lavoro, sui diritti, sulle relazioni e sui processi decisionali.
Intelligenza Artificiale, Persona e Ambiente amplia l’orizzonte alla sostenibilità: energia, risorse, agricoltura, produzione, mobilità, clima e impatto ambientale delle infrastrutture digitali diventano parte della riflessione sull’innovazione.
Intelligenza Artificiale, Persona, Ambiente e Cosmo porta infine il confronto verso le nuove frontiere scientifiche e tecnologiche, dallo spazio alle tecnologie emergenti, dall’IA al quantum computing, fino alle implicazioni sulla conoscenza, sulla sicurezza e sul futuro della presenza umana.
La progressione Persona → Ambiente → Cosmo costituisce così la cornice culturale entro la quale vengono formulate le domande che il progetto intende successivamente confrontare con la realtà.
18 AI Laboratori del Domani: dalle domande ai casi concreti
Se i Seminari costruiscono la visione, gli AI Laboratori del Domani ne rappresentano il terreno applicativo.
Sono stati considerati 18 ambiti: Agricoltura, Marketing, E-commerce, Formazione, Energia, Fintech, Sanità, Robotica, ICT, Assicurativo, Knowledge Management, Legale, Manifattura, Media, Pubblico, Sicurezza, Trasporti, Lavoro e vita.
In questi settori il progetto intende mettere a confronto casi d’uso, esperienze e migliori pratiche, analizzando contemporaneamente benefici, rischi, responsabilità e impatti dell’Intelligenza Artificiale.
Il percorso assume quindi una struttura precisa:
Seminari → domande → Laboratori → casi d’uso → migliori pratiche → valutazione degli impatti.
Il collegamento con ISO/IEC TR 24030:2024
A supporto dell’analisi settoriale, il lavoro considera anche ISO/IEC TR 24030:2024 – Artificial intelligence — Use cases, rapporto tecnico internazionale dedicato alla raccolta e descrizione di casi d’uso dell’IA in differenti domini applicativi.
Il riferimento consente di avvicinare la riflessione sviluppata nei Seminari alle applicazioni concrete della tecnologia.
AI AnthropoCosmic introduce però un ulteriore livello di analisi: non soltanto dove e come viene utilizzata l’IA, ma quali conseguenze la sua applicazione possa produrre sulla persona, sulla società e sull’ambiente.
Una matrice tra i 18 Laboratori e i 17 SDGs
Da questo lavoro nasce la matrice 18 AI Laboratori del Domani × 17 Sustainable Development Goals.
L’analisi ha individuato come centrali e maggiormente trasversali gli SDGs 3, 4, 8, 9, 10, 12, 13, 16 e 17, relativi a salute, istruzione, lavoro, innovazione, riduzione delle disuguaglianze, produzione responsabile, clima, istituzioni e partnership.
Gli SDGs 2, 5, 7, 11 e 15 risultano direttamente collegati a specifici Laboratori, dall’agricoltura alla parità di genere, dall’energia alle città sostenibili fino alla biodiversità.
Gli SDGs 1, 6 e 14 assumono invece una dimensione trasversale.
La scelta permette di considerare tutti i 17 obiettivi dell’Agenda 2030, senza sostenere che ogni settore dell’Intelligenza Artificiale contribuisca a ciascun Goal con la stessa intensità.
Dai Seminari al Libro Bianco
Il lavoro costruisce così una filiera della conoscenza:
3 percorsi dei Seminari → ISO/IEC TR 24030:2024 → 18 AI Laboratori del Domani → 17 SDGs → migliori pratiche → benefici e rischi → linee di indirizzo → Libro Bianco.
I Seminari formulano le domande e costruiscono la visione interdisciplinare.
Gli AI Laboratori del Domani portano queste domande nei settori reali.
La matrice con l’Agenda 2030 consente di leggere le applicazioni anche attraverso la prospettiva dello sviluppo sostenibile.
Le Call for Contributor e Call for Paper aprono il processo a esperienze, analisi e contributi provenienti da imprese, università, ricerca, professionisti, istituzioni e società civile.
I risultati potranno così contribuire progressivamente alla costruzione del Libro Bianco di AI AnthropoCosmic.
Una visione che parte dalla Persona
La struttura del progetto propone un percorso dalla riflessione all’applicazione e dall’applicazione alla responsabilità.
La Persona è il punto di partenza. L’Ambiente amplia la responsabilità. Il Cosmo estende l’orizzonte. I Laboratori portano la riflessione nella realtà. L’Agenda 2030 offre una prospettiva globale attraverso cui valutarne gli impatti.
La domanda che attraversa l’intero percorso diventa quindi:
quale Intelligenza Artificiale si vuole costruire e quali condizioni sono necessarie affinché l’innovazione contribuisca al benessere della persona, alla sostenibilità dell’ambiente e al futuro della società?
Fonti e approfondimenti
- ISO/IEC TR 24030:2024 – Artificial intelligence — Use cases: https://www.iso.org/standard/84144.html
- United Nations – Sustainable Development Goals: https://sdgs.un.org/goals
- United Nations – 2030 Agenda for Sustainable Development: https://sdgs.un.org/2030agenda
La matrice combinata di 18 AI Laboratori del Domani × 17 SDGs e la metodologia di collegamento descritta nell’articolo costituiscono un’elaborazione di AI AnthropoCosmic e non una classificazione ufficiale ISO/IEC o delle Nazioni Unite.




