AI Anthropocosmic – Seminari e Convegno

Per un’IA a servizio della Persona, dell’Ambiente e del Cosmo

© copyright 15 febbraio 2026, Facoltà di Scienze della comunicazione Sociale – Roma

AI AnthropoCosmic

AI AnthropoCosmic1 (www.aianthropocosmic.com .eu. .it) nasce con una visione chiara: promuovere un rapporto armonico tra essere umano, ambiente e tecnologia, nel rispetto di ogni forma di vita sul pianeta. In un’epoca segnata da crisi ambientali, disuguaglianze e conflitti, il progetto propone un cambio di paradigma: superare una logica competitiva per costruire un modello collaborativo fondato sulla conoscenza, sulla responsabilità e sulla sostenibilità.

Il progetto vuole diventare un punto di riferimento nazionale e internazionale per il confronto tra università, imprese, istituzioni, organizzazioni multilaterali, ricercatori e professionisti, ove possibile senza confini e senza discriminazioni.

L’obiettivo non è rallentare l’innovazione tecnologica, ma orientarla verso il bene comune. L’Intelligenza Artificiale può diventare uno strumento capace di supportare nuove soluzioni per affrontare le grandi sfide contemporanee: sviluppo integrale dei popoli, tutela dell’ambiente, qualità dell’informazione, salute, educazione, sicurezza, giustizia, inclusione sociale e governance globale.

AI AnthropoCosmic promuove una cultura umanista che usa la tecnologia per valorizzare le differenze culturali come ricchezza collettiva, rifiutando l’idea di strumento di dominio economico, politico o geopolitico. La sfida è costruire una visione dell’AI centrata sulla persona, sulla cooperazione internazionale e sulla convivenza tra tutte le specie viventi.

Ci rendiamo conto che la variabile incontrollabile non è l’IA, ma la persona, del resto basta ripercorrere la storia e l’attuale situazione geopolitica. Sembra che l’umanità non riesca a uscire del paradigma di domino e sottomissione. Oggi abbiamo il potenziale tecnologico per fare un salto di qualità che può ciecamente portarci verso una distopia tecnologica o verso una umanità luminosa.

L’obiettivo è contribuire alla definizione di linee guida condivise capaci di orientare politiche pubbliche, standard tecnici e modelli industriali in modo etico, sostenibile e armonizzato a livello globale.

Oggi l’intelligenza artificiale incide direttamente sulla fiducia pubblica, sui processi democratici e sulla qualità dell’informazione. Questioni come trasparenza degli algoritmi, tutela dei minori, verifica delle fonti, cybersecurity e rapporto tra AI e quantum computing richiedono una governance multilivello che integri competenze tecniche, responsabilità sociale e visione di futuro.

Per questo la  promuove tre seminari online di riflessione dedicati ad AnthropoCosmic AI (7, 14 e 21 novembre 2026) e un convegno internazionale in presenza “Anthropocosmic AI” (mattina) e “AI Laboratori del Domani” (pomeriggio) previsto per il 28 novembre 2026.

Il progetto AI AnthropoCosmic 2026, promosso dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione Sociale dell’Università Pontificia Salesiana, dall’Università Pontificia Salesiana e con la collaborazione tecnica di AIopenmind, propone un percorso di riflessione e confronto sull’Intelligenza Artificiale articolato in tre giornate online, il 7, 14 e 21 novembre 2026, e in un Convegno internazionale in presenza, previsto per sabato 28 novembre 2026, articolato in due momenti: “AI AnthropoCosmic” al mattino e “AI Laboratori del Domani” nel pomeriggio.

AI AnthropoCosmic significa Intelligenza Artificiale come bene comune globale, capace di superare logiche competitive e nazionali.

Il progetto propone una visione dell’Intelligenza Artificiale fondata sulla centralità della persona, sulla responsabilità verso l’ambiente e sulla capacità di guardare al cosmo come nuova dimensione della conoscenza, della cooperazione e dello sviluppo umano.

Il percorso si sviluppa lungo tre dimensioni fondamentali.

Persona e AI

Centralità della persona, tutela dei diritti umani, educazione critica, lavoro, responsabilità sociale e democrazia.

Il seminario del 7 novembre 2026 si propone di esplorare le implicazioni etiche e antropologiche dell’Intelligenza Artificiale sull’identità umana e sulla dignità della persona, analizzando il rapporto tra autonomia umana e delega decisionale ai sistemi di IA nei diversi contesti della vita quotidiana e professionale.

Particolare attenzione sarà dedicata all’individuazione di modelli di collaborazione persona–macchina capaci di valorizzare le capacità cognitive, emotive, relazionali e creative propriamente umane, mantenendo centrale il principio della responsabilità della persona nelle decisioni che incidono sulla vita individuale e collettiva.

Persona, AI e Ambiente

Sostenibilità, biodiversità, impatto energetico dei sistemi di Intelligenza Artificiale e utilizzo dell’AI per la tutela del pianeta e degli ecosistemi.

Il seminario del 14 novembre 2026 si propone di analizzare il potenziale dell’IA nel monitoraggio ambientale, nella prevenzione dei disastri, nella gestione delle risorse e nella tutela della biodiversità.

Parallelamente, verrà affrontato l’impatto ambientale dell’Intelligenza Artificiale stessa, con particolare riferimento ai consumi energetici, ai data center, alle infrastrutture digitali e al ciclo di vita dei dispositivi tecnologici.

L’obiettivo è favorire una riflessione sui possibili modelli di sviluppo tecnologico sostenibile, collegando scienza del clima, politiche ambientali, innovazione e transizione ecologica all’interno di una visione sistemica e orientata alla responsabilità verso le generazioni future.

Persona, AI e Cosmo

Cooperazione internazionale, governance globale, Intelligenza Artificiale nello spazio, quantum computing, ricerca scientifica e scenari futuri.

Il seminario del 21 novembre 2026 si propone di esplorare il ruolo dell’IA nelle attività di ricerca, nell’esplorazione spaziale e nella comprensione dell’universo.

La riflessione riguarderà anche il significato teorico, filosofico ed etico dell’Intelligenza Artificiale nella prospettiva cosmica dell’esistenza umana, approfondendo la relazione tra persona, tecnologia e cosmo.

L’obiettivo è inoltre indagare le implicazioni etiche connesse all’utilizzo dell’AI nei nuovi ambiti della ricerca e dell’esplorazione, collegando la dimensione cosmica a un senso di responsabilità globale verso il pianeta, l’umanità e le generazioni future.

Convegno internazionale – 28 novembre 2026

Il percorso confluirà nel Convegno internazionale “AI AnthropoCosmic: per un’IA al servizio della persona, dell’ambiente e del cosmo”, che si svolgerà in presenza sabato 28 novembre 2026, con una capienza prevista di circa 400 partecipanti.

La giornata sarà articolata in due momenti complementari.

Mattina – AI AnthropoCosmic

La sessione mattutina approfondirà, in una prospettiva interdisciplinare e internazionale, le tre grandi dimensioni del progetto — Persona, Ambiente e Cosmo — attraverso il contributo di studiosi, ricercatori, rappresentanti delle istituzioni, esperti, professionisti e personalità provenienti da differenti ambiti della società.

L’obiettivo sarà mettere in relazione dimensione antropologica, sviluppo tecnologico, sostenibilità, governance dell’IA, ricerca scientifica, diritti, responsabilità e scenari futuri.

Pomeriggio – AI Laboratori del Domani

Nel pomeriggio il progetto entrerà nella dimensione applicativa con “AI Laboratori del Domani”, uno spazio dedicato al confronto tra esperienze, competenze, criticità e prospettive provenienti dai diversi ecosistemi professionali, produttivi e sociali interessati dalla trasformazione generata dall’Intelligenza Artificiale.

I Laboratori del Domani analizzeranno l’impatto dell’AI in 18 settori ed ecosistemi, mettendo a confronto imprese, professionisti, università, ricerca, istituzioni e società civile.

L’obiettivo è comprendere non soltanto che cosa l’Intelligenza Artificiale può fare, ma soprattutto come dovrebbe essere progettata, governata e utilizzata affinché l’innovazione tecnologica produca un beneficio concreto per la persona, l’ambiente, la società e il futuro.

Il confronto tra i diversi settori intende inoltre favorire l’emersione di esperienze, problemi comuni, buone pratiche e possibili modelli di governance capaci di accompagnare l’evoluzione dell’AI in modo responsabile.

Call for Contributor

La Call for Contributor apre AI AnthropoCosmic alla partecipazione di professionisti, studiosi, ricercatori, imprese, organizzazioni, enti e rappresentanti della società civile interessati a condividere esperienze, casi concreti, riflessioni, buone pratiche e prospettive professionali sugli effetti dell’Intelligenza Artificiale nei diversi ambiti della società.

La Call intende valorizzare il contributo di chi opera direttamente nei processi di trasformazione digitale, facendo emergere esperienze e conoscenze provenienti dai contesti reali nei quali l’AI viene progettata, adottata, regolata o utilizzata.

Call for Paper

La Call for Paper è dedicata alla presentazione di contributi scientifici e di ricerca capaci di approfondire le dimensioni antropologiche, sociali, etiche, ambientali, giuridiche, economiche, educative, tecnologiche e cosmiche dell’Intelligenza Artificiale.

L’obiettivo è favorire un confronto interdisciplinare capace di mettere in relazione ricerca accademica, innovazione tecnologica e trasformazioni della società, contribuendo alla costruzione di una conoscenza condivisa sull’impatto presente e futuro dell’AI.

Le due Call rappresentano quindi due modalità complementari di partecipazione: da una parte l’esperienza e la conoscenza provenienti dai contesti reali, dall’altra la ricerca e l’approfondimento scientifico.

I contributi selezionati concorreranno ad ampliare il patrimonio di riflessioni di AI AnthropoCosmic e alla costruzione di una visione interdisciplinare dell’Intelligenza Artificiale orientata alla centralità della persona, alla sostenibilità ambientale, alla responsabilità sociale e alla consapevolezza del ruolo dell’umanità nel cosmo.

Aula Paolo VI- Facoltà di Scienze della comunicazione Sociale
Piazza dell’Ateneo Salesiano, 1 – 00139 Roma.
Il Convegno si propone promuovere un cambio di paradigma culturale: dall’IA come strumento di potere all’IA come bene comune orientato alla vita. Costruire un’alleanza tra ricerca accademica, istituzioni, società civile, impresa e organizzazioni attorno a principi condivisi di IA responsabile. Generare proposte concrete e un documento finale da condividere con stakeholder nazionali, europei e internazionali.

Il percorso porterà inoltre alla realizzazione di un Libro Bianco sull’Intelligenza Artificiale, aperto al contributo di studiosi, professionisti e istituzioni, con l’obiettivo di costruire una piattaforma condivisa di ricerca, dialogo e proposta per il futuro dell’AI.

1 CONTINUITÀ ACCADEMICA: 2019 E 2020
AI AnthropoCosmic si inserisce in un percorso già avviato dalla Facoltà di Scienze della comunicazione Sociale di Roma.
Nel 2019, l’Università Pontificia Salesiana ha organizzato un convegno pionieristico su “Intelligenza Artificiale e Computer Quantistici”, tra i primi in Italia a riflettere sul rapporto tra capacità di calcolo avanzata, modellizzazione intelligente e trasformazioni sociali. Nel 2020 la stessa Università ha promosso il convegno “Intelligenza Artificiale per una Governance Umana”, aprendo un dibattito strutturato su AI ed etica e anticipando molte delle attuali questioni legate alla responsabilità dei sistemi intelligenti.

AI AnthropoCosmic si propone come evoluzione sistemica di quel percorso, ampliandone la dimensione internazionale e multilivello e integrando tecnologia, ambiente e governance globale.

Nel progetto AI AnthropoCosmic, gli Standard per l’intelligenza artificiale sono fondamentali perché consentono di tradurre principi etici, sicurezza, interoperabilità e governance in criteri tecnici condivisi e verificabili.

A tali attività parteciperà tra gli altri UNINFO, ente federato all’UNI – Ente Italiano di Normazione, che opera nell’ambito delle Tecnologie Informatiche e loro applicazioni. Si fa presente che in questa prospettiva si da anche continuità al lavoro avviato il 3 maggio 2024, nell’ambito del Comitato Tecnico UNI/CT 533 istituito presso UNINFO, relativo alla possibilità di connessione tramite parole chiave tra “AI Act, Data Act, Data Governance and Standards“.

Gli standard su sistemi di Intelligenza Artificiale consentiranno di orientare lo sviluppo dell’AI verso percorsi caratterizzati da affidabilità, trasparenza e verificabilità. Per le imprese ciò può rappresentare un importante valore aggiunto: costruire tecnologie etiche e socialmente responsabili per aumentare e garantire la fiducia, la credibilità e la conformità rispetto alle future normative internazionali, europee e nazionali.



RIEPILOGO DI NAVIGAZIONE

Per i Seminari della mattina, gli Incontri del pomeriggio e il Convegno della mattina e del pomeriggio

MATTINA
Online: SEMINARIO 1 (Persona e AI); SEMINARIO 2 (Persona e AI e Ambiente); SEMINARIO 3 (Persona e AI e Cosmo).
In presenza (400 posti) e online: CONVEGNO AI AnthropoCosmic.

POMERIGGIO
Online: INCONTRO 1 (6 settori applicativi) – INCONTRO 2 (6 settori applicativi); INCONTRO 3 (6 settori applicativi).
In presenza– 400 posti: CONVEGNO AI Laboratori del Domani.


AI AnthropoCosmic