Massimiliano Pucciarelli

Massimiliano Max Pucciarelli

Massimiliano Pucciarelli

Computer scientist | EP Tecnico |Senior Program Manager | ISO/IEC A/LA 27001 | ISO/IEC A/LA 42001 | CYBERSEC CLOUD AI | struttura di missione “Intelligenza Artificiale”| AGID – Agenzia per l’Italia Digitale

Massimiliano Pucciarelli attualmente è Coordinatore del Servizio Identità Digitali e Nodo eIDAS presso l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) con quasi trenta anni di esperienza nella trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione italiana. Ha avuto un ruolo di primo piano nello sviluppo di SPID e del nodo italiano eIDAS, oltre che nella definizione della qualificazione CloudPA. Ha presieduto il Comitato di Direzione Tecnica di SPC Cloud Lotto 1, primo cloud sovrano della PA italiana.
La sua carriera nella PA digitale è iniziata in AIPA (Autorità per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione) come Responsabile settore Certificazioni chiavi e notariato del Centro Tecnico RUPA, proseguendo poi al CNIPA ed in AGCOM. Ha rappresentato l’Italia in gruppi di lavoro europei su sicurezza delle reti e identità digitale e partecipa alla definizione ed attuazione del regolamento AI ACT. Accanto all’attività istituzionale, svolge attività di docenza presso università e scuole di alta formazione, tra cui la Scuola Nazionale dell’Amministrazione e contribuisce attivamente al dibattito sui temi della sicurezza, della trasformazione digitale e della IA. Laureato in Scienze dell’Informazione, con un Master Universitario di II livello in Ingegneria per la PA, è certificato CISM, Lead Auditor ISO 27001 e ISO 42001
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Abstract intervento

IA, dati, diritti e cittadinanza digitale

L’espansione dell’Intelligenza Artificiale e l’uso diffuso di modelli algoritmici nei processi decisionali pongono interrogativi urgenti sulla tutela dei diritti fondamentali e sulla sovranità dei cittadini. In questo scenario, mettere la persona al centro non è una dichiarazione di principio, ma un vincolo operativo. L’intervento esamina il legame tra le architetture dell’identità digitale europea (Regolamento eIDAS), la gestione etica dei dati e il quadro della normazione tecnica internazionale. L’analisi dei casi d’uso definiti dallo standard ISO/IEC TR 24030 dimostra come la standardizzazione sia lo strumento concreto per garantire trasparenza, equità e protezione di fronte all’opacità dei sistemi autonomi: la regola tecnica e la tutela dei diritti possono integrarsi per orientare l’innovazione al servizio del bene comune e della cittadinanza.