
Massimo Palermo
Membro dell’Accademia della Crusca e professore ordinario di Linguistica italiana presso l’Università per Stranieri di Siena
Massimo Palermo, accademico della Crusca, è professore ordinario di Linguistica italiana all’Università per stranieri di Siena. Tra le sue pubblicazioni Italiano scritto 2.0, Roma, Carocci, 2017, Tanto per cambiare. La coazione a variare nella storia dell’italiano (Bologna, Il Mulino, 2025), Scrivere è bene, riscrivere è meglio, Prove ragionate di riscrittura, Roma-Bari, Laterza, 2026
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Abstract intervento
Dopo una breve introduzione sul rapporto tra formato del testo (lineare o ipertestuale) e organizzazione dei contenuti, si analizzeranno alcune novità che sembrano connotare i testi prodotti dagli LLM. Apparentemente rassicuranti nella veste finale che assumono, se analizzati in profondità rivelano differenze sostanziali con la comunicazione umana naturale, in particolare per quel che riguarda caratteristiche come la socialità, l’ancoraggio a un codice linguistico specifico e a un contesto pragmatico. Si analizzeranno infine alcune caratteristiche dell’italiano artificiale, o sintetico

